Per la SINCERITA' e la COERENZA

MARCIA SU ROMA, ANZI NO
Berlusconi parla di milioni di persone che si riverseranno a Roma se il presidente della repubblica non prenderà una decisione a lui gradita. Poi smentisce tutto: la stampa di sinistra ha travisato le sue parole. Nonostante ci siano le registrazioni..

CHE CORAGGIO! CHE UOMO! VAI SILVIO NON FARTI INFINOCCHIARE! NOI NON DOBBIAMO DARE CONTO A NESSUNO!


POLIZIA NELLE UNIVERSITA', ANZI NO
Silvio annuncia giustamente che spazzerà via le proteste degli studenti che occupano scuole e università mandandoci la polizia, poi non solo è così magnanimo da cambiare idea ma gli danno pure addosso! S.S. Silvio!!







NAPOLITANO "IMPLICA" EUTANASIA, ANZI NO
Silvio dice che la lettera di Napolitano sul caso Englaro implica l'eutanasia, ma è tutta una invenzione dei comunisti che sono riusciti a ricostruire la sua voce al computer! Lui non avrebbe mai detto una cosa simile!
SILVIO INIMITABILE!



MI HANNO INVITATO A CASA MIA.. ANZI NO
Silvio spiega che l'incontro con la UIL e la CISL è avvenuto a casa sua, ma non aveva potuto invitare la CGIL perchè era stato lui stesso invitato. Ma poi cambia idea, l'incontro è avvenuto in una sede di forza italia!
CASTELLI, CAZZO RIDI!!


VITA NUOVA PER NAPOLI, ANZI NO
Durante una conferenza stampa a palazzo Chigi Berlusconi si augura una "vita nuova per napoli". Mezz'ora dopo la giornalista riprende la questione e lui nega di aver mai detto "vita nuova" accusando i giornali di mettergli sempre in bocca parole mai dette. MA UNO CHE LAVORA COME LUI DEVE STARE SEMPRE A PESARE OGNI PAROLA? STALINISTI!!



ALMUNIA APPROVA, ANZI NO
Berlusconi rassicura tutti dicendo che l'europa, nella persona del commissario Almunia, ha già approvato il piano economico del cavaliere. Quel terrorista di Almunia dice di non saperne niente, ma noi siamo rassicurati!
GRAZIE SILVIO!.. NON CI INDURRE IN TENTAZIONE.. MA LIBERACI DAL MALE! AMEN!



DELLA VALLE LO DISTRUGGO, ANZI NO
Berlusconi dopo lo show contro Della Valle sostiene di non aver mai avuto nulla contro di lui, la giornalista comunista dice: ma lei ha detto in TV "Io Della Valle lo distruggo!" e lui: ..quando..?
GRANDE! COME SI FA A RICORDARSI DI UN INSIGNIFICANTE COME DELLAVALLE?



CASE E PENSIONI, ANZI NO
Berlusconi vuole donarci un sogno e si impegna davanti alle telecamere a fare avere case per tutti e aumentare l'età pensionabile a 68 anni, poi nega totalmente visto che i giornalisti comunisti magari vorrebbero che lo facesse davvero!
SILVIO PRENDILI PER IL CULO QUESTI PEZZENTI CHE VORREBBERO TOGLIERCI LA NOSTRA SUDATA TREDICIESIMA VILLA A SHARM EL SHEIK!



CON BOSSI MAI PIU', ANZI NO
Con abile mossa da grande stratega Berlusconi disorienta tutti dicendo che non si alleerà mai più con Bossi, che diventerà il suo più fedele alleato!
SILVIO SEI MEGLIO DI NAPOLEONE!



CONTRATTO CON GLI ITALIANI, ANZI NO!
Silvio dice che se non ne rispetterà almeno 4 su 5 punti non si ricandiderà.. e così la sinistra scema ci crede e non sa difendersi quando Berlusconi si ricandida lo stesso!
MENO MALE CHE SILVIO C'E'.. AHAH E QUESTI INETTI VOLEVANO PURE GOVERNARE!!





Il Contratto con gli Italiani? Uno scherzo. Parola di Silvio Berlusconi
di Marco Travaglio

Il Contratto con gli Italiani siglato da Silvio Berlusconi a Porta a Porta l’8 maggio 2001, dinanzi al notaio Bruno Vespa, era uno scherzo. «Non era un contratto», «non ha mai avuto alcuna rilevanza giuridica»…
Insomma un semplice «atto politico» dotato di una «totale improduttività di effetti per nullità-inesistenza».
È nullo, non è mai esistito. Lo dice Silvio berlusconi in persona. Dove? Negli atti difensivi depositati dai suoi legali nella causa intentata due anni fa da un giovane rompiscatole, A.C.: l’unico italiano ad aver preso sul serio il Contratto con gli Italiani.
Al punto da recepirlo formalmente, recapitando al Cavaliere il 10 febbraio 2006 ­ penultimo giorno della penultima legislatura - un “atto di accettazione”. In quella letterina piena di riferimenti giuridici, A.C. rammentava all’ allora premier che quello siglato sulla celebre scrivania di ciliegio “può essere qualificato come un contratto con obbligazioni del solo proponente (art. 1333 Codice civile)”.
Quindi, non essendo “stato da Lei mai revocato”, è “giuridicamente vincolante” e sottoposto alla verifica della magistratura. Da quel momento si è perfezionato il contratto unilaterale fra Berlusconi e gli italiani (che non avevano firmato nulla), perché almeno uno di essi l’ha accettato. E, con quella firma, è scattata la trappola. Il rompiscatole e i suoi avvocati Alessandro Frittelli e Giuseppe Marazzita ricordano al Tribunale civile di Milano che il Cavaliere s’era impegnato a “non ripresentarmi alle elezioni del 2006 se, al termine dei 5 anni di governo, almeno 4 su 5 traguardi non fossero stati raggiunti”.
Impegno violato nel 2006 e nel 2008, quando Berlusconi s’è ricandidato per ben due volte, pur avendo mancato tutti e 5 i traguardi “contrattuali”. Lo stesso Cavaliere ­ osservano i legali di A.C. ­ séguita a ripetere di aver rispettato “l’85% degli impegni”, mentre in casa Vespa aveva promesso di realizzarne interamente 4 su 5. Dopodichè le aliquote fiscali sono rimaste 4, non 2; le pensioni minime non sono aumentate a 516 euro per tutti, ma solo per qualcuno; i delitti non sono diminuiti, ma aumentati; la disoccupazione non s’è dimezzata; il 40% di grandi opere non è partito.
Perciò il tignoso cittadino si sente preso in giro e chiede i danni: 5 mila euro simbolici per mancata ottemperanza dell’”obbligo di non facere”. Cioè di ritirarsi a vita privata. La difesa Berlusconi ribatte che il Contratto è “nullo”, dunque nessuno può pretenderne il rispetto: era un semplice “programma politico”.
Ma A.C. dimostra che il programma della Cdl era tutt’altra cosa rispetto al Contratto, come lo stesso Cavaliere proclamò solennemente a Porta a Porta. La difesa Berlusconi ammette addirittura che gl’impegni non furono rispettati, anche se accampa le solite scuse: “Se il mancato raggiungimento di una o più parti del programma politico si è verificato, cioè è dovuto a fattori politico-economici imprevedibili e indipendenti dalla volontà del dr. Berlusconi: a partire dell’attentato alle torri gemelle fino al buco di 37 mila miliardi di lire scoperto dopo l’insediamento del Governo…”.
Poi, a scanso di equivoci, invoca l’immunità parlamentare: il Contratto-non contratto rientrerebbe “nell’attività insindacabile” protetta dall’”art.68 della Costituzione” che “comporterebbe l’improcedibilità del giudizio o la sospensione del processo” in attesa dell’autorizzazione a procedere della Camera.
Ma qui il rompiscatole A.C. piazza il colpo che potrebbe essere decisivo: “Se il dr. Berlusconi sapeva che il Contratto era inesistente e dunque nullo, perché non ne ha dato notizia fin dall’inizio” a lui e agli altri 58 milioni di italiani?


BERNABEU E STIPENDI
Silvio ricorda a tutti di essere un "superman" anche perchè lui è il presidente di squadra di calcio che ha vinto più di tutti, più del doppio di Santiago Bernabeu. Mentre Bernabeu ha vinto quasi il doppio dei trofei di Berlusconi! E vespa è in suo potere..
SILVIO LA TUA FORZA E' GRANDE.. COMUNISTI ANZICHE' CONSULTARE ALMANACCHI ANTIPATRIOTTICI, ANDATE A LAVORARE!!

Poi dice che il suo governo è riuscito ad aumentare gli stipendi più di quanto sia aumentata l'inflazione. Usando la percentuale di aumento di stipendi di tutti i 5 anni del suo governo e confrontandola con l'aumento di inflazione del solo 2005!
SILVIO FAI FESSI I COMUNISTI!



L'EDITTO BULGARO, ANZI NO!
Silvio dice che non è vero, come i comunisti insinuano, che avrebbe fatto dei nomi di giornalisti e comici a lui sgraditi che non avrebbero più lavorato in RAI (nè in Mediaset!) Infatti che poi non ci abbiano più lavorato è una coincidenza!
COME FAREMMO SENZA DI TE..



MANGANO MAI CONDANNATO PER MAFIA, ANZI SI
Silvio ricorda che il Boss mafioso, suo stalliere della villa di Arcore, non è mai stato condannato per mafia. Poi la magistratura comunista ha truccato le carte e invece risultava condannato eccome!
..MA LIBERACI DAL MALE.. SILVIO!



MISERIA, TERRORE E MORTE, ANZI NO
Silvio smentisce di aver mai parlato di Miseria, Terrore e Morte nel caso di una vittoria della sinistra alle elezioni, "come lorsignori mi hanno fatto dire"! I comunisti dovevano averlo drogato segretamente!
COMUNISTI DROGATI!


L'OPPORTUNA SEVERITA' di SILVIO, ANZI NO
Silvio promette che sarà severo nelle candidature del PDL per evitare che in parlamento si ripetano scene di brindisi a champagne, magiate di mortadella e onorevoli che si sputano in faccia. E poi li RICANDIDA!
SILVIO DACCI UN PARLAMENTO PIU' DIVERTENTE.




USA PREOCCUPATI PER VITTORIA PRODI, ANZI FORSE
Silvio annuncia che il governo americano vede con preoccupazione e timore l'eventuale sconfitta di Berlusconi nelle elezioni 2006. Il giorno dopo, incalzato da un giornalista evidentemente di scuola staliniana, spiega: Non è stato Bush a dirgli di temere una vittoria di Prodi: semplicemente Silvio lo "suppone".
SILVIO NOSTRADAMUS!


QUANDO UNA MENZOGNA SI RIPETE TANTE VOLTE..
Silvio spiega che quando una menzogna si ripete tante volte diventa verità.
SILVIO PORTATORE DI VERITA'!



Una ventina di casi, dal 2001 ad oggi, in cui il premier ha fatto importanti
affermazioni che poi ha smentito o sono state smentite dagli interressati
Casa, pensioni, Iraq e tante altre
le autosmentite di Berlusconi
di MATTEO TONELLI


Silvio Berlusconi

ROMA - Affermazioni importanti seguite da immediata autosmentita. A Berlusconi, in cinque anni di governo, è successo molto spesso. Le ultime (sulla casa e sulle pensioni) sono degli recentissime. A volte il premier assicura di essere stato male interpretato, a volte fa proprio marcia indietro, in altre occasioni sono i diretti interessati a smentire. Una rapida ricerca in archivio ha prodotto questo elenco. Sicuramente incompleto.

La casa agli italiani. Sorrento, 11 novembre 2005, Berlusconi lancia il suo progetto davanti ai giovani di Forza Italia: "Daremo una casa a tutti gli italiani in difficoltà. Sono il 19% della popolazione, ma abbiamo un piano fattibile". Ieri ha precisato: "Non ho detto a tutti gli italiani, ma solo a quelli sfrattati"

Pensione a 68 anni. 3 novembre 2005: "Un orizzonte che non dobbiamo precluderci, l'innalzamento dell'età pensionabile a 68 anni". Il 15 novembre spiega: "Io non ho proposto di spostare l'età pensionabile a 68 anni"

Bush e le elezioni italiane. 31 ottobre 2005. A Washington, parlando con i giornalisti dopo l'incontro con il presidente Usa, dice: "Bush teme un cambio di governo in Italia". Vittorio Zucconi di Repubblica, gli chiede: "Presidente, a scanso di equivoci, lei ci sta dicendo che il presidente Bush ha espresso a lei una preferenza elettorale contro il centro sinistra?". Il premier, allora, precisa: "Non mi ha detto esattamente così Bush, ma è evidente che sentendo le dichiarazioni dei leader della sinistra che affermano che se vincessero le elezioni farebbero come Zapatero ritirando le truppe dall'Iraq, basta fare uno più uno per capire come la pensa il presidente americano. Come sempre gli Stati Uniti non interferiscono nei problemi interni di altri paesi, specialmente nei periodi elettorali e pre-elettorali".

Centristi traditori. 16 agosto 2005. Intervistato dalla Stampa, riferendosi ai centristi della Cdl, dice: "C'è chi pensa di salvarsi offrendosi al vincitore, ma parte da una valutazione errata". Immediata la reazione di Follini: "L'evocazione di doppigiochi, tradimenti e passaggi di campo nei confronti di un partito coerente e sicuro come l'Udc è semplicemente miserevole. Ci aspettiamo dal presidente del Consiglio una smentita chiara e netta". E la smentita arriva puntuale, affidata a Boniauti: "Nessuno in Forza Italia, tantomeno il presidente Berlusconi, ha pronunciato parole legate al concetto di tradimento o di traditore nei confronti dei nostri alleati".

Risanamento Alitalia. 29 aprile 2005: Berlusconi annuncia che il piano di risanamento dell'Alitalia è stato accettato dalla Commissione europea. Immediata la smentita di Bruxelles: "Nessuna decisione è stata presa".

Andare a Nassiriya. "Non sento alcun bisogno di andare a Nassiriya, sarebbe solo una operazione dimostrativa e retorica" (26-3-2004). Il 10 aprile Berlusconi va in visita a Nassiriya.

Unto e bisunto. "Io unto del Signore? Non ho mai pronunciato questa sciocchezza" (9-3-2004). "Io sono l'unto del Signore, c'è qualcosa di divino nell'essere scelto dalla gente. E sarebbe grave che qualcuno che è stato scelto dalla gente, l'unto del Signore, possa pensare di tradire il mandato dei cittadini" (25-11-1994).

Lifting forzato. "Io il lifting non lo volevo fare. Sono stato tirato dentro a farlo. È stata Veronica a spingermi a fare il lifting" (27-1-2004). Poi Veronica lo smentisce: "Il lifting è stata un'idea sua".

Fascismo buono. "Mussolini non ha mai ucciso nessuno: gli oppositori li mandava in vacanza al confino" (intervista a 'The Spectator', 4-9-2003). Il 17 Berlusconi cerca di smorzare l'intervista allo 'Spectator': "Eravamo alla seconda bottiglia di champagne". Ma gli intervistatori lo smentiscono: "Abbiamo bevuto solo tè freddo" (19-9-2003.).

Giudici matti. Nella stessaintervista a "Spectator", il premier disse anche che i magistrati: "Per fare i giudici bisogna essere dei disturbati mentali". Protestarono un po' tutti: dall'Anm, alle sorelle di Falcone e Borsellino. Fini parlò esplicitamente di "gaffe". Allora spiega: "Io non sono un politico, non bado alle critiche. Dico quello che pensa la gente".


Legge Gasparri. Berlusconi, uscendo dal Quirinale, annuncia che Ciampi è d'accordo sulla legge Gasparri. Il Quirinale smentisce: "Non ne abbiamo mai parlato" (2-8-2003). Berlusconi deve rettificare dando la colpa ai giornalisti.

Lodo Maccanico. "Io non c'entro nulla con questo Lodo: è stata un'iniziativa autonoma del Parlamento, sostenuta dal presidente della Repubblica" (30-6-2003). Immediata la smentita del Quirinale, cui segue la precisazione del sottosegretario Paolo Bonaiuti: "Il lodo Maccanico è una iniziativa parlamentare. E a questa proposta il presidente della Repubblica è ovviamente estraneo".

Conflitto di interessi. "Il conflitto d'interessi sarà risolto nei primi cento giorni del mio governo" (5-5-2001). "Il conflitto d'interessi è una leggenda metropolitana" (19-12-2003). La legge sul conflitto d'interessi non è stata ancora approvata.

Condono per gli altri. "Mediaset non farà alcun ricorso al condono fiscale" (30-12-2002). Cinque mesi dopo 'L'espressò scopre che Mediaset ha regolarmente fatto ricorso al condono, risparmiando circa 120 milioni di euro di imposte. Un anno dopo accade di nuovo.

Armi sì, armi no. "Credo che ormai in Iraq non ci siano più armi di distruzione di massa" (16-10-2002). "Non ho mai detto che Saddam non ha armi di distruzione di massa. Dico solo che ha avuto il tempo di distruggerle o di metterle da qualche altra parte" (17-10-2002).

Guerra senza Onu. "Se Saddam non cede, l'attacco sarà a gennaio e sarebbe inutile una seconda risoluzione come chiede la Francia, sarebbe un nonsenso" (14-9-2002). "Siamo per una risoluzione dell'Onu che dia termini precisi a Saddam e stabilisca l'intervento militare se Saddam non dovesse accettare la risoluzione" (25-9-2002). "Con realismo bisogna dire che non c'è alternativa alle due risoluzioni dell'Onu " (16-10-2002).

Nesta mai. "Comprare Alessandro Nesta? Sono cose che non hanno più nulla di economico, di morale. Nel calcio abbiamo sbagliato tutti, ora basta"(23-8-2002). L'indomani il Milan annuncia l'acquisto di Nesta.

Legge Cirami. "Non capisco tutta questa fretta per la legge Cirami sul legittimo sospetto" (31-7-2002). "La legge sul legittimo sospetto è una priorità per il governo" (30-8-2002).

Ok dall'Europa. "Ho fatto un'esposizione sommaria della legge finanziaria e ho trovato un'ottima accoglienza sia da Prodi sia dal commissario Pedro Solbes" (10-10-2001). Prodi cade dalle nuvole. Solbes lo smentisce. Berlusconi fa retromarcia: "Io ho illustrato l'azione del mio governo, Prodi e Solbes mi hanno ascoltato in silenzio".

Scontro di civiltà. "Noi dobbiamo essere consapevoli della superiorità della nostra civiltà... Dobbiamo evitare di mettere le due civiltà, quella islamica e quella nostra sullo stesso piano... La nostra civiltà deve estendere a chi è rimasto indietro di almeno 1.400 anni nella storia i benefici e le conquiste che l'Occidente conosce." (26-9-2001). Poi di fronte alla richiesta di scuse presentata da una serie di governi arabi dice al giornale 'Asharq al-Awsat':"Perché dovrei scusarmi? Per qualche cosa che non ho detto? Non ho detto nulla di sbagliato, loro (alcuni giornalisti, ndr) mi hanno fatto dire qualche cosa che non ho detto". (2-10-2001)

(15 novembre 2005)

8 commenti:

Anonimo ha detto...

Prego il blogger di inserire in "onestà e coerenza" il nuovo record del mondo in fatto di retromarce: la telefonata a ballarò.

"A casa mia...non a casa mia..." e di notare come Castelli appena si renda conto di essere ripreso in una risata si paralizzi tipo uomo con una pistola alla testa...

Bellissimo blog!

Saluti

Anonimo ha detto...

Stupendo blog, continua così, la tua missione è far aprire gli occhi agli italiani!
Blog segnalato a tutti i miei contatti!
Ciao e complimenti ancora^^

Anonimo ha detto...

Consiglio di postare la recente smentita del Giullare in merito al rispetto sulla Carta Costituzionale!

Marcello Brancaccio ha detto...

Grande, continua così.

Roby Bulgaro ha detto...

Era da un sacco che non mi divertivo così! Grazie!

marcella ha detto...

dico solo che berlusconi "ha fatto male a far bene" VIVA L'ITALIA!!!

Hytok ha detto...

Manca il video della bugia "MISERIA, TERRORE E MORTE, ANZI NO".

Anonimo ha detto...

Nella sezione Sincerità e coerenza
mi sembra manchino le dichiarazioni
di B. sulla legge elettorale che
poteva essere cambiata dal governo
Prodi ed invece cambiò lui con
la sua maggioranza (legge calderoli
o più comunemente detta: porcata)

C'e' qualcosa qua:
http://www.youtube.com/watch?v=uxbFVQEvYFI
ricordo anche un intervento alla camera o al senato dove venne fatto ascoltare l'audio che si sente nel video.